LA PROTESI DELLA SPALLA

Dott. Paolo Fornara
S. C. di Ortopedia e Traumatolgia
Azienda Ospedaliero-Universitaria "Maggiore della Carità" - Novara

figura 1

La sostituzione protesica dell'articolazione scapolo-omerale rappresenta la pià grande innovazione negli ultimi cinquant'anni nella chirurgia a cielo aperto della spalla. I primi studi sulla possibilità di sostituire l'articolazione gleno-omerale risalgono al 1893, anno in cui il chirurgo francese J.E. Pèan ha impiantato una protesi in platino e caucciù su un uomo di trent'anni affetto da tubercolosi della testa omerale. Da allora sono state proposti numerosi modelli protesici differenti sia per il design che per il materiale con il quale erano costruiti. E' perà dagli anni '50 che iniziarono i veri studi su le protesi di spalla; nel 1953 un chirurgo ortopedico americano introduce il primo modello anatomico per il trattamento delle fratture dell'estremo prossimale dell'omero e nel 1973 progetta una componente in polietilene per la protesizzazione della cavità glenoidea. Le protesi di spalla sono costituite da due componenti:

figura 2

La componente omerale disponibile in leghe metalliche diverse (Cromo-Cobalto o lega di Titanio), presenta uno stelo che penetra nel canale omerale, un colletto che si appoggia sul piano dell'osteotomia ed una testa che si articola con la glenoide; puà essere impiantata senza cemento a "press-fit", o con l'utilizzo di cemento acrilico a seconda delle indicazioni. La componente glenoidea ripropone il design della glenoide; è disponibile interamente in polietilene ad alta densità che prevede la cementazione o con supporto metallico (metal-back) munito di perni e viti che penetrano nell'osso ed un inserto in polietilene.

INDICAZIONI

Il trattamento chirurgico deve essere proposto a pazienti ben informati, estremamente motivati, in buone condizioni generali e che non abbiano avuto beneficio da un trattamento medico-riabilitativo; la scelta del modello protesico deve tener conto non solo delle condizioni delle superfici articolari, ma soprattutto delle condizioni anatomiche e funzionali della cuffia dei rotatori. La protesi di spalla trova indicazione in:

CONTROINDICAZIONI

Le principali controindicazioni della protesizzazione della spalla sono: